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La regina Nefertari risorge all'Ermitage di San Pietroburgo

Pubblicato il 19 luglio 17

 

L’arte è di tutti, un racconto che, fondendosi con la storia, dà vita a miti e leggende.

Quello narrato nella mostra "Nefertari e la valle delle regine" prende vita lungo le sponde del Nilo, a Tebe, dove furono sepolti i più grandi esponenti del Nuovo Regno (1550-1069 AC).

 

Tra gli oggetti più preziosi di questa eredità, spicca la tomba della regina Nefertari, moglie di Ramses II e nota come l’incarnazione della dea Hathor. Il sarcofago venne scoperto nel 1904 durante una spedizione organizzata dal Museo Egizio di Torino, lo stesso che ha permesso la nascita di questa mostra, ora all’Ermitage di San Pietroburgo.

 

 

La mostra comprende oltre 250 opere tra sculture, stele, papiri funerari e oggetti legati alla vita di tutti i giorni. Un tesoro inestimabile da tramandare alle nuove generazioni, grazie al costante impegno di Lavazza al fianco di importanti musei d’arte nazionali e internazionali.

 

Una passione da promulgare e condividere, perché avere accesso alla cultura significa tutelare il nostro passato, valorizzare il presente e ispirare il futuro.

 

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